Addio agli sconti per la casa verde. Con questa manovra economica, il governo Berlusconi colpisce al cuore le politiche per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, mentre spalanca le porte al condono edilizio. Un colpo di mannaia che avrà ripercussioni anche in Alto Adige.
Smentendo clamorosamente le dichiarazioni dei suoi ministri, e tra questi lo stesso Tremonti, sull'importanza strategica di incentivare la green economy quale motore dello sviluppo globale del futuro, la maggioranza di centrodestra non rifinanzia gli incentivi che scadono a dicembre di quest'anno. Restano, quindi, pochi mesi, per chi vuole usufruire del 55% di detrazioni fiscali per ristrutturare la propria casa e renderla eco-compatibile con una caldaia di ultima generazione o con pannelli solari sul tetto.E' una scelta miope se si pensa al giro d'affari messo in moto, anche nella nostra terra, per la realizzazione di questi lavori che, senza la detrazione fiscale, non sarebbero stati realizzati. In provincia di Bolzano sono state, infatti, numerose le domande presentate anche da parte di condomini che, altrimenti, senza questa misura, non avrebbero ristrutturato, rendendo anche in città gli edifici eco-compatibili.
| < Prec. | Successivo > |
|---|










Luigi Spagnolli - candidato sindaco
Gianlorenzo Pedron - candidato sindaco
Giorgio Nones - candidato sindaco
Michele Daz - candidato sindaco
Liliana Di Fede - candidata sindaco
Andrea Bonatta - candidato sindaco
Giuseppe Simeoni - candidato sindaco