Un Euregio delle persone più che dei mercati, che difenda il welfare e sia in grado di dare risposte ai bisogni dei cittadini con una politica di giustizia sociale, che è fondamento del centrosinistra, mettendo al centro il lavoro, la casa, la formazione e la sanità.
E' con questo obiettivo comune che si è concluso il primo incontro, svoltosi sabato a Bolzano, tra il Partito Democratico dell'Alto Adige/Südtirol, il PD del Trentino e la Spö del Tirolo: presenti i segretari provinciali (Antonio Frena, Michele Nicoletti e Hannes Gschwentner), i vicepresidenti delle tre Province (Christian Tommasini, Alberto Pacher e Hannes Gschwentner), assessori, consiglieri e parlamentari. Un appuntamento che ha affrontato il tema della politica per l'Euregio, attraverso contributi dei partiti socialisti e democratici, e che si rinnoverà già il prossimo 9 giugno a Innsbruck per parlare e approfondire tematiche specifiche, partendo dalle politiche per la casa e l'edilizia abitativa, per poi affrontare altre questioni come la mobilità e i trasporti.








Il Partito Democratico di Bressanone è impegnato a portare avanti un progetto ambizioso che continui ad unire e coinvolgere tutti e tre i gruppi linguistici, dando loro una paritetica centralità. Un progetto che nella città vescovile ha visto il PD registrare un ottimo risultato elettorale e creare una coalizione assieme a Svp e Ecosociali che ha già prodotto ottimi risultati nel governo di Bressanone e vuole proseguire su una linea di sviluppo e di buon governo. E' quanto è stato detto, in una conferenza stampa, dal segretario del Circolo, Carlo Costa, dall'assessore Claudio Del Piero, dal capogruppo in Consiglio, Alberto Ghedina, e dai consiglieri comunali Renate Prader e Horand Meier.
L'Assemblea provinciale del Partito Democratico dell'Alto Adige/Südtirol ha affrontato, nella riunione di ieri sera (lunedì 30), le questioni attinenti la Toponomastica e la Democrazia diretta.
"Mi stupisce, e al tempo stesso mi amareggia, la decisione assunta a maggioranza dalla Svp di Laives, di esprimere parere contrario alla nomina ad assessore di Giorgio Zanvettor, consigliere comunale dei Verdi. Sono, comunque, convinta che in maggioranza, con grande senso di responsabilità, riusciremo a superare le incomprensioni e a risolvere positivamente la vicenda". Ad affermarlo è Liliana Di Fede, sindaco di Laives, che aggiunge: "E' nella libertà di ciascun partito che compone la coalizione indicare propri esponenti da nominare in giunta e questa facoltà non è mai stata e non può essere messa in discussione.
"Sono soddisfatto dell'approvazione dell'ordine del giorno su Azienda energetica da parte del Consiglio comunale di Bolzano, perchè un consenso così vasto alla strategia di Ae rafforza il ruolo della partecipata energetica nel contesto provinciale e perchè la stessa Ae senta al proprio fianco la comunità del capoluogo". Ad affermarlo è Mauro Marchi del Partito Democratico dell'Alto Adige/Südtirol, consigliere comunale e presidente della Commissione consiliare all'Economia.



