Il Partito Democratico dell'Alto Adige invita iscritti e simpatizzanti a firmare l'appello contro la norma, inserita nel disegno di legge sulle intercettazioni, che obbliga i blogger a pubblicare la richiesta di rettifica in 48 ore o a pagare 12.500 euro. Cliccalndo sul link in fondo è possibile aderire all'iniziativa del PD nazionale "Nessuno tocchi i blog" per abolire un provvedimento devastante per la rete e che, per quanto concerne la rettifica, equipara i siti informatici ai giornali. Ma il centrodestra non sa, o fa finta di non sapere, che il blog non è un giornale e chi lo cura lo fa spesso saltuariamente, magari non controllando la posta perchè è in vacanza. Obbligare alla rettifica entro 48 ore significa imbavagliare siti e blog, ben diversi dalle testate giornalistiche.La verità è che governo e maggioranza vogliono mettere il silenziatore al web e alle domande dei cittadini sulla rete, andando ad aggiungere un ennesimo brutto capitolo ad un disegno di legge sulle intercettazioni, che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Un vero e proprio nuovo fascismo
Il PD altoatesino invita tutti a sottocrivere l'appello per far sentire anche dalla provincia di Bolzano la pressione sui deputati di Pdl e Lega, che alla Camera, dovranno discutere il ddl Alfano. Il PD a Montecitorio, visto che il voto al Senato non lo ha reso possibile, presenterà un emendamento che abroghi questo obbligo di rettifica per i siti informatici.
FIRMA E ADERISCI ALL'APPELLO





L'Assemblea provinciale del Partito Democratico dell'Alto Adige invita tutti gli elettori e i simpatizzanti alla manifestazione di sabato 19 a Roma, indetta dal segretario nazionale Pier Luigi Bersani, per dire no ad una manovra economica che non sostiene le famiglie e le imprese, che non contiene misure per i giovani e la crescita e prevede tagli indiscriminati destinati a colpire i servizi per i cittadini.
"Il disegno di legge sulle intercettazioni è dannoso e pericoloso per la libertà e la democrazia. Dopo la fiducia posta in maniera illegittima al Senato, come deputati del Partito Democratico ci batteremo alla Camera e sarà importante la mobilitazione dei cittadini e del mondo dell'informazione". Ad affermarlo è l'onorevole Luisa Gnecchi.
Addio agli sconti per la casa verde. Con questa manovra economica, il governo Berlusconi colpisce al cuore le politiche per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, mentre spalanca le porte al condono edilizio. Un colpo di mannaia che avrà ripercussioni anche in Alto Adige.





Luigi Spagnolli - candidato sindaco
Gianlorenzo Pedron - candidato sindaco
Giorgio Nones - candidato sindaco
Michele Daz - candidato sindaco
Liliana Di Fede - candidata sindaco
Andrea Bonatta - candidato sindaco
Giuseppe Simeoni - candidato sindaco